L'Associazione Culturale Speculum Historiae si impegna in diverse attività volte ad approfondire diversi momenti ed aspetti della Storia del Piemonte e dell'Europa in generale, con particolare interesse per quella Medievale. Ecco cosa facciamo:
Rievocazioni e manifestazioni Ricostruzione della vita nell’XI secolo in Piemonte
Ricostruzione della vita nell’XIII secolo in Piemonte
Studio e sperimentazione delle arti marziali medievali europee
Divulgazione
Rievocazioni e manifestazioni
Rievocazioni storiche, manifestazioni e altri eventi simili sono un'occasione fantastica per immergersi in prima persona nella Storia: il pubblico può assistere a battaglie tra eserciti e girovagare per un castello o un accampamento abitati da popolani e armigeri. Sempre più, le manifestazioni storiche attirano grandi quantità di gente e riscuotono grande successo. Ma le rievocazioni sono anche un momento per noi ricostruttori per "rivivere" epoche passate e, per qualche giorno, tornare indietro nel tempo: fare la guardia dall'alto di una torre o ascoltare la melodia di un suonatore d'arpa di fianco al fuoco sono solo alcuni dei momenti impagabili che ci offrono queste occasioni.
EVENTI ANNO 2009
EVENTI ANNO 2010
EVENTI ANNO 2011
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Ricostruzione Storica: l'Undicesimo Secolo in Piemonte
La ricostruzione storica è, come dice il nome stesso, un’attività il cui scopo principale è ricreare una data situazione, figura o oggetto basandosi su elementi noti (ad esempio fonti iconografiche, testi, ritrovamenti archeologici) e di ipotesi – per quelli non noti – mirando ad ottenere una rappresentazione il più fedele possibile all’originale.
La nostra associazione si è impegnata nel ricostruire aspetti della vita nel Piemonte dell’XI secolo. Gli esperti potrebbero considerare la nostra una scelta un po’ azzardata, dato che si tratta di un periodo in cui le fonti dirette sono molto poche, rispetto ad altri secoli ben più ricchi di reperti. Il secolo undicesimo, però, è anche un momento storico fondamentale per il Piemonte – che vede nel ruolo di protagonisti personaggi come Arduino d’Ivrea e Adelaide di Susa – e per l’Italia e l’Europa tutta. È il secolo del passaggio dall’Alto al Basso Medioevo, dell’ascesa dei Normanni, delle prime lotte per le investiture, dell’affermarsi dei Comuni, e della Prima Crociata. Indubbiamente, un periodo pieno di fascino.
Per ricostruire un periodo storico, e a maggior ragione un secolo povero di informazioni come questo, è fondamentale costruirsi una raccolta di fonti al fine di avere delle solide basi su cui basare le proprie riproduzioni. Per questo abbiamo creato, nel corso del tempo, un vasto archivio iconografico ed archeologico e un’altrettanto ampia biblioteca a disposizione dei soci; grazie a questo possiamo asserire che ogni nostro oggetto, ogni nostra attività, sono ricostruzioni storicamente fedeli del passato.
Per fornire uno spaccato realistico della società medievale, abbiamo scelto di rappresentare ogni classe sociale: il gruppo non è infatti formato solo da cavalieri e soldati, ma questi sono affiancati da religiosi, artigiani e contadini.
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Ricostruzione Storica: il Tredicesimo Secolo in Piemonte
Analogalmente a quanto detto per l'XI secolo, cerchiamo anche di fornire una ricostruzione della vita quotidiana e della società nel Piemonte della seconda metà del XIII secolo.
E' un periodo molto diverso dall'Anno Mille, più vicino a noi e sicuramente più ricco di fonti a cui attingere, ma non si tratta comunque di un compito semplice. La metodologia è la stessa che applichiamo per l'XI secolo, e anche lo spirito: ricreare, cioè, uno spaccato a 360° della vita nel Piemonte duecentesco, un vero affresco vivente quanto più possibile vicino alla realtà storica.
A tal pro, aderiamo al Coordinamento Mille&Duecento, libero coordinamento nazionale che riunisce i gruppi ricostruenti il XIII secolo condividenti la nostra stessa filosofia ed impostazione.
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Le Arti Marziali Medievali Europee : Studio e Sperimentazione
Il Medioevo è da sempre associato, nella mentalità popolare, a figure di cavalieri e guerrieri, spade e scudi. Inutile dire che nessuno al giorno d’oggi, nonostante quanto affermato da alcuni, può veramente pretendere di conoscere alla perfezione tecniche di combattimento non più utilizzate da secoli. È tuttavia possibile impostare uno studio per ricostruire quanto possibile, sia per il combattimento singolo che di gruppo.
La nostra associazione si dedica ad uno studio sperimentale, sia teorico che pratico, per tentare di ricostruire le tecniche di combattimento alto- e basso-medievali. Per fare ciò, studiamo con attenzione i testi e le iconografie del periodo, analizzandoli e comparandoli, replicandone tecniche e movimenti per risalire a quella che ci pare l'esecuzione più verosimile. Cerchiamo di conoscere al meglio le caratteristiche degli armamenti offensivi e difensivi, per capire quale è il metodo più efficace di utilizzarli, e cerchiamo di utilizzare repliche quanto più fedeli agli originali.
Non tralasciamo inoltre lo studio comparato con altre arti marziali e con la conoscenza della stessa meccanica del corpo umano.
L’obbiettivo è raggiungere una comprensione completa delle arti marziali medievali, ovvero capire non solo come si esegue una tecnica, ma anche perché, per poterne eseguire una ricostruzione il quanto più possibile fedele.
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Divulgazione
Sia durante le manifestazioni che in eventi dedicati, l'Associazione si rende sempre disponibile a spiegare, mostrare e illustrare al pubblico le nostre attività e gli studi e le conoscenze che ci sono dietro. Laddove possibile, cerchiamo sempre di far provare e coinvolgere gli spettatori in prima persona: d'altra parte, la gente avrà molta più facilità a ricordarsi quanto pesa una spada se la prende in mano e prova a brandirla, piuttosto che se la stessa cosa le viene spiegata da qualcuno solo a parole.
Con grande piacere abbiamo constatato che la maggior parte delle persone, sia adulti che bambini, segue con grande interesse le spiegazioni, e anzi pone numerose domande. Il contribuire, nel nostro piccolo, a diffondere un pochino di cultura e conoscenza della storia locale è per noi una grandissima soddisfazione.
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